sabato, gennaio 24, 2004
CONTADINI ED INDIGENI COLOMBIANI
ROMPONO CON LA GIUSTIZIA UFFICIALE

     
Nove comunità rurali hanno annunciato la loro rottura totale col
sistema di giustizia colombiano. Tra le comunità che d'ora in poi si
rifiutano di collaborare con l'attuale sistema, si trova la comunità
indigena U'wa, l'Associazione Contadina della Valle del fiume
Cimitarra, l'Associazione Contadina d'Arauca e
l'organizzazione "Processo delle Comunità Nere". 
  
"Stiamo assumendo una chiara posizione di fronte agli attuali
processi giudiziari che sono in marcia, ed in generale di fronte al
sistema di giustizia colombiano", scrive la neonata Rete delle
Comunità in Rottura e Resistenza, RECORRE, in una lettera inviata di
recente ad ANNCOL (Agenzia di Notizie Nuova Colombia). 
 
Secondo i portavoce della rete, essa si è costituita di fronte
all'imperante necessità di lavorare alla costruzione di percorsi e
meccanismi diversi da quelli intrapresi fino ad ora, "dato che questi
non hanno protetto i nostri diritti e la nostra dignità".  
 
Un totale di nove comunità nere, indigene e contadine si dichiara in
rottura con l'attuale sistema giudiziario. Le comunità sono: San José
de Apartadó, il Consiglio Comunitario la Nupa Rido Caunapí,
l'Associazione Contadina d'Arauca, l'Associazione Contadina della
Valle del Cimitarra, il Processo delle Comunità Nere, il Consiglio
Comunitario del fiume Naya, Fedeagrobisbol (Sud di Bolívar), la
Comunità U'wa e l'Associazione Contadina Indigena del Nord del
Cauca. 
 
"Vediamo come in lungo e in largo nel paese le forze armate e non
pochi funzionari giudiziari siano venuti annunciando numerosi
processi che minacciano la libertà delle organizzazioni civili,
sociali, contadine, indigene, sindacali, umanitarie e politiche che
propendono per un modo alternativo di organizzare la società
nell'ambito del rispetto dei parametri elementari di giustizia
sociale", scrive RECORRE, ed aggiunge: "noi, appartenenti a RECORRE,
stiamo costruendo un cammino e prendendo decisioni, tra le quali
quella di rifiutarci di collaborare con l'attuale sistema di
giustizia". 
 
RECORRE ha organizzato, come una delle prime iniziative pubbliche
finalizzate a diffondere quest'esperienza, la prima giornata "per la
dignità delle comunità in rottura e resistenza", che ha avuto luogo
il 9 dicembre 2003 a Bogotà, Colombia. 
 
La repressione ed il terrorismo di Stato, che con l'escalation
fascista imposta a ferro e fuoco dal governo Uribe hanno raggiunto
livelli devastanti per tutte le comunità contadine, indigene e rurali
e per le organizzazioni popolari in generale, stanno spingendo sempre
più velocemente queste e centinaia di organizzazioni d'opposizione a
superare la soglia della rottura antisistemica ed a rafforzare la
resistenza, come unica forma di risposta ad un regime tirannico ed
antidemocratico.

Le comunità in resistenza contro il fascismo uribista vanno difese ed
appoggiate dalla solidarietà internazionale; esse sono un degno
esempio, non il primo e certamente non l'ultimo, di quella Nuova
Colombia che il popolo colombiano sta poco a poco costruendo e che
sorgerà, con la seconda e definitiva indipendenza, dalle ceneri e
dalle cancrene di un regime dispotico sempre più agonizzante.

a cura dell'ASSOCIAZIONE nazionale NUOVA COLOMBIA

nuovacolombia@yahoo.it
www.nuovacolombia.net
tel: 335-8059837

Per ulteriori informazioni:

ANNCOL
www.anncol.org








































































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